
Il progetto Scuola della Gioia vuole completare e rendere sempre più efficiente un asilo per i bambini più poveri e sfortunati di Tondo a Manila (nelle Filippine), la baraccopoli di oltre 1 milione di persone, nata intorno ad una delle discariche a cielo aperto al mondo, presso la quale sorge la Fondazione dei Padri Canossiani di Verona, presieduta da Padre Giovanni gentilin.
Nell'asilo i bimbi potranno usufruire di attività didattiche e ludiche, di una mensa e di un ambulatorio per loro e per le loro mamme.
Allestita in zona fronte mare della Radial Road di Manila, per aiutare i bambini che abitano nei quartieri più poveri di Tondo, la Scuola della Gioia è una piccola ma efficiente realtà che sostiene non solo l’istruzione dei piccoli ospiti ma anche le loro eventuali cure mediche e un programma alimentare. Negli ultimi mesi, grazie al sostegno di donatori e volontari, sono stati ultimati i lavori di bagni, giardino e cucina/refettorio.
Con questi nuovi interventi è ora possibile fornire ancora al meglio tutti i servizi necessari ai bambini: non solo istruzione ma anche tre pasti, cure mediche, attività e giochi.
Agli alunni vengono offerte anche 4 divise scolastiche che spesso rappresentano l'unico capo di vestiario per questi bambini.
Le prime aule della Scuola della Gioia, erano state realizzate nel 2008 all'interno di un edificio ottenuto in comodato gratuito dalla National House Authority, grazie in particolare al sostegno economico di Beppe Severgnini, giornalista del Corriere della Sera, e ai numerosi "Italians" accorsi in aiuto ai bimbi di Tondo.
Il nome scelto per la scuola materna è un nome italiano, Scuola della Gioia, in onore dei benefattori italiani che si sono prodigati per la sua realizzazione.
Successivamente, per motivi funzionali, è stata aperta una nuova ala (quella attualmente frequentata dai 55 studenti), a 50 metri dall'edificio della NHA, presso un terreno offerto in comodato gratuito alla Fondazione Canossa. Il progetto, interamente finanziato da Una mano per i Bambini Onlus, prevede due aule costituite da Containers adattati all'uso, una porzione di casa in muratura (dove sorge la cucina) e un giardino, UNICO spazio verde di tutta Tondo.
I bambini vengono selezionati tra i più poveri e sfortunati di Tondo, quindi quelli che vivono presso i quartieri AROMA e Happyland.
Con la quota raccolta finora grazie al progetto 10decimi, verrà quindi pagata parte del mantenimento dei bimbi iscritti alla Scuola della Gioia (alimentazione, divise, libri, medicine, gite scolastiche ecc), per quella parte non coperta dal sostegno a lunga distanza. Inoltre 10decimi contribuisce a sostenere parte dei costi di energia elettrica e parte della manutenzione dei containers e del pulmino che accompagna i bambini a scuola.
Associazione Una mano per i bambini
Una mano per i bambini è una onlus costituita di volontari che si occupa di cooperazione internazionale allo sviluppo in Asia e Africa con progetti a favore dell’infanzia.
Una mano per i bambini si costituisce ufficialmente a Brescia nella forma di onlus a luglio 2006. Nasce dall’impegno che da diversi anni alcuni volontari bresciani prestano in aiuto a Padre Giovanni Gentilin, missionario canossiano di Verona, e alla comunità di Tondo a Manila, nelle Filippine, in sinergia con i Padri Canossiani di Verona e le preesistenti Onlus presenti sul territorio.
L’Associazione si occupa prevalentemente di adozioni a distanza e programmi a favore dell’infanzia. In questi anni, gli adottanti italiani, attraverso le organizzazioni già presenti, hanno aiutato 1.800 bambini a studiare. Inizialmente attiva solo in Filippine, l’organizzazione si è poi espansa anche ad altri Paesi asiatici, in particolare in Myanmar 8con la Clinica dei bambini, presidio ambulatoriale per ltre 1000 studenti dela Diocesi di Pekhon), nonchè all’Africa (Uganda)."
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