
Grazie al progetto Case del nino sulle Ande peruviane, verranno sostenute le opere delle missionarie agostiniane in Cotabambas (Regione Apurimac) e Cusco. In particolare, con i fondi raccolti grazie alla campagna 10decimi, verranno finanziati due centri di accoglienza per bimbi orfani e abbandonati che vivono in miseria a 4.000 metri sulle Ande dell’Apurimac, verrà acquistato un pulmino per gli spostamenti degli alunni e verrà ristrutturata la cucina. È prevista anche la costruzione di una nuova scuola a Cusco adatta a ospitare e assistere molti bambini.
I beneficiari saranno bambini e bambine provenienti da condizioni di degrado assoluto. Basti pensare che nella regione peruviana dell’Apurimac, caratterizzata da un estremo isolamento geografico ed economico, il 91% della popolazione vive in condizioni di povertà e, di questo, il 55% in estrema povertà (meno di 0,60 usd/giorno). La popolazione locale sopravvive solo grazie ad un’economia di sussistenza, mancando sia vie di comunicazione sia capitali e tecnologie utili per lo sfruttamento delle ricchezze del sottosuolo. Tali disagi, insieme a un alto tasso di analfabetismo e a precarie condizioni igenico-sanitarie, sono le principali piaghe che Apurimac onlus è impegnata a curare.
L’Apurimac sta nel cuore delle Ande, su una superficie di 20.892 kmq, quasi come l’Emilia Romagna, dove 490.000 abitanti vivono tra il capoluogo Abancay e piccoli centri abitati a più di 3.000 metri di altezza. Il dipartimento dell’Apurimac è diviso in 7 province. Dal 1968, i missionari agostiniani operano per lo sviluppo del popolo Quechua nelle Tre Province Alte che formano la Prelatura di Chuquibambilla: Grau, Cotabambas e Antabamba, tra le più povere di tutto il Perù. Oltre 80.000 persone di lingua quechua vivono fino a 5.000 metri d’altezza. Geograficamente isolati, la lontananza dal mare e dalla foresta amazzonica costringe gli apurimeñi a una vita dura di agricoltura e pastorizia, priva di strade e di efficienti servizi basilari come educazione, salute, energia elettrica, telefono, acqua. Chiunque abbia bisogno di cure mediche, deve pagare. I giovani non possono formarsi al lavoro. Il tasso di mortalità infantile delle Tre Province Alte è superiore a quello registrato in tutto il dipartimento dell’Apurimac dal rapporto UNICEF peruviano, che è pari al 119 per mille tra i nati vivi.
In queste Province Alte, dal 1992, APURIMAC onlus sostiene l’attività di promozione umana e di evangelizzazione portata avanti dai missionari. Le case del Niño ospitano bambini e bambine da pochi mesi fino alla maggiore età, orfani o provenienti da famiglie povere o che non sono in grado di tenere i bambini a casa.
Assocazione Apurimac
Apurimac onlus è una Organizzazione Non Governativa senza fini di lucro che lavora per la promozione dello sviluppo sociale e umano nei Paesi del Sud del mondo.
Apurimac è impegnata da più di 10 anni nel sostegno alle missioni agostiniane. È nata nel 1992, per affiancare la missione agostiniana italiana che opera dal 1968 nella regione peruviana dell’Apurimac, dalla quale il nome della’ssociazione. Il lavoro di Apurimac è iniziato sulle Ande, a 4.000 metri di altezza, estendendosi poi alle città di Cuzco e Lima.
Dal 2003, con il riconoscimento di ONG (Organizzazione Non Governativa) da parte del Ministero degli Affari Esteri, l’associazione è giunta fino in Africa, con lo stesso obiettivo guida, ovvero sostenere i progetti di sviluppo delle missioni agostiniane che lavorano per il Sud del mondo.