Ciao Benedetta,
fino ad oggi sono stati seguiti durante l'iter di cura in Italia solo bambini provenienti dall'Ucraina, ma le possibilità si stanno allargando ad altri paesi, ad esempio il Marocco o la Costa d'Avorio, laddove esistono rapporti con strutture che si occupano di oncologia pediatrica.
Le richieste per casi specifici vengono sempre dai primari dei due reparti che Soleterre supporta a Kiev (Oncologia e Neurochirurgia Pediatrica) ed il criterio è la non curabilità in Ucraina. Al di là delle mille carenze ordinarie, che colpiscono tutti i piccoli che affrontano il tumore in questo paese, ci sono alcuni casi per i quali l'ostacolo diventa insormontabile, principalmente perchè manca la possibilità tecnica di eseguire alcuni tipi di operazione chirurgica.