Ciao a tutti,
cercherò di spiegare quali sono gli obiettivi e le missioni che il clown del Dottor Sorriso hanno in questi due ospedali:
SAN CARLO BORROMEO:
si trova in una zona di Milano un pò particolare...i degenti che troviamo in questo reparto vivono molto spesso situazioni di grave disagio sociale.
Troviamo molto spesso bambini rom con le loro giovani madri, oppure extracomunitari che parlano poco l'italiano. Noi clown abbiamo un canale preferenziale per entrare in relazione con queste persone "la comunicazione non verbale"
Inoltre siamo ben accetti durante il giro visite dei dottori , che molto spesso ci chiamano per assistere e supportarli durante le visite, poco gradite dai piccoli.
Ricordo una mamma con una bambina, venivano dal Congo erano appena arrivati in italia, non parlavano italiano, la bambina doveva subire un' operazine alle anche che l'avrebbe tenuta bloccata a letto per molto tempo...ricordo che i nostri interventi si basavo sul cantare e drammatizzare diverse canzoni...dalle ninna nanne a canzoni più ritmate..alla fine era la mamma che ci insegnava le canzoni nella loro lingua...
POLICLINICO di MODENA:
Un reparto totalmente diverso da quello di Milano. Ci sono molti bambini e soprattutto una fetta del reparto è dedicato all'Oncologia pediatrica. E' proprio in questa parte del reparto che si vive la vera essenza del clown in corsia...I nostri clown , rispettando i momenti di dolore, di sconforto e di rabbia, costruiscono con questi bambini o ragazzi delle vere e proprie relazioni che si alimentano con il passare delle settimane e delle visite...la cosa che più colpisce è che anche quando i clown sono usciti dalla stanza loro con la mente vanno avanti a fantasticare..oppure iniziano a pensare a quello che diranno o faranno durante la prossima visita dei clown.
C'è stata questa bambina, appassionata di enigmi, che ogni settimana preparava una sorta di quiz per i clown. Ovviamente perdevano sempre, ma le risate non mancavano...i 2 clown facevano a gara terribile, ma alla fine risultavano uno più sciocco dell'altro...e per cercare aiuto correvano a cercare sostegno dalle infermiere e dai medici...alla fine tutti erano coinvolti...ma vinceva solo lei.
Direi che per ora è tutto, se volete qualche notizia...rispondete...e fate pure domande sarò lieta di rispondere.
A settembre vi racconterò qualche nuova avventura.