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UNA SBIRCIATINA NEL REPARTO DI ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA DI MODENA
Dottor Sorriso
#1 Inviato : martedì 27 settembre 2011 18.44.33(UTC)

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Gruppi: Utenti registrati
Iscritto: 08/03/2011(UTC)
Messaggi: 5

Sono le 9:10 di mattina, potrebbe essere un qualunque giovedì, nel reparto è ora della sfilata, quindi bisogna farsi belli e profumarsi le mani con la bava di lumaca, che si trova negli appositi contenitori comodissimi appesi alle pareti. C'è un gruppetto di modelli, tutti in attesa come del loro turno per il provino, tutti vestiti con un camice bianco che va molto di moda e allora bisogna far sfilare anche loro, anche se per comunicare con ognuno bisogna assumere la sua specifica postura! Neanche il tempo di esaminarli tutti che compare di passaggio una ragazzina bionda che si porta dietro un'asta lunga lunga dietro cui un po' si nasconde: la mamma ci dice sorridendo che ha paura dei clown e quindi dobbiamo "andare a prenderla" e lei sorride molto imbarazzata, ma intanto si allontana. Allora ecco che io e Bubba diventiamo subito due mummie zombie che fanno strani versi avvicinandosi.. la ragazzina scoppia a ridere! Ci avviciniamo fermandoci ogni tanto per chiedere con faccia interessatissima: facciamo paura eh? Abbiamo studiato tanto per zombizzarci! Le arriviamo vicino ma c'è la lunga asta in mezzo che ci separa, si vede che è il suo aggeggio magico per difendersi dagli zombie, infatti non riusciamo a toccarla perchè non si capisce come aggirare l'ostacolo! La gag dura un po' e lei ride talmente tanto che anche i modelli si mettono a guardarla sorridendo. Poi la ragazzina deve fare pipì, allora va via ma continuando a ridere, insieme alla mamma.
Ci si guarda in faccia io e il mio compare ed è tempo del nostro giro di visite, dottori laureati in scemologia e scaccologia, del naso e dei piedi.
Bussiamo alla prima stanza e schiudiamo piano piano la porta... c'è un ragazzino sugli 11 anni al massimo, che gioca con la playstation e seduto vicino un omone con lo sguardo un po' "da duro", la camicia a quadri e il gilet di pelle nera che ci guarda fisso senza parlare nè sorridere. E subito mi fa pensare ad un cowboy.. il bimbo ci guarda e sorride, guarda il padre, poi abbassa il video gioco per guardarci in attesa: sembra contento di vederci, ma allo stesso tempo guarda più volte il padre. È ora di sfidare John Wayne! Mi metto in posa Clint Eastwood, avanzo di pochissimo e con fare da spaghetti western lo sfido al duello. Il padre mi guarda fisso ma non dice niente. Bubba aumenta la tensione fischiando la fomosa colonna sonora di Ennio Morricone. Il bambino sorride divertito ma il padre non abbozza neanche un sorriso. Penso che forse quello è il suo stile di abbigliamento e magari non gli piace essere chiamato cowboy. Allora azzardo un commento sul fatto che si è ritirato dal duello e rivolgo la sfida al bambino, per vedere se è veramente coraggioso come sembra. Accetta la sfida. Bubba indaga sul suo videogioco: è qualcosa che ha a che fare con armi terrificanti e allora gli suggerisce di attaccarmi con quelle. Siamo uno di fronte all'altro: lui mezzo sdraiato a letto, io in piedi oltre la spalliera. Sferro qualche attacco sonoro e di gesto, che non hanno effetto su questo supereroe, Bubba carica le armi fantascientifiche (tra cui il super bazzuca annientatore) e il bambino le utilizza usando anche lui un gesto e un suono appropriati. Inutile dire che ogni esplosione che mi colpisce mi ferisce mortalmente con rantoli e ferite e sonquassi e scosse elettriche. Il bambino è divertito, ride e vuole sempre nuove armi. Mi ammazza in tutte le maniere, più e più volte. Il padre prima ci guarda, poi apre un giornale e comincia a sfogliarlo. Invoco il suo aiuto...se il figlio è così potente, il padre deve avere per forza qualche arma segretissima: lui ha lo sguardo fulminatore, che se guarda incenerisce, magari ha anche il potere di ridarmi la vita visto che sono mezza morente...il padre mi guarda e io piano piano mi sento meglio...resuscito e lo ringrazio tanto per tutto quello che ha fatto per me e alzo bandiera bianca con il potentissimo e invincibile e coraggiosissimo cowboy: il bambino. A lui riconosco la vittoria e Bubba mi suggerisce di lasciargli una medaglia. Così prendo i miei fantastici post-it e la mia fantastica penna e disegno una medaglia al coraggio e al valore che poi gli attacco, con il suo permesso, sul petto. Ringrazio il padre e a lui dò un post-it con scritto Potere dello sguardo che può fulminare ma anche resuscitare. E glielo lascio vicino. Il bambino rideva di gusto mentre mi ammazzava e sorride contento alla consegna delle medaglie. Bubba mi ricorda che è tempo di altre sfide, che Jack il guercio mi attende al saloon per una vecchia contesa ed è ora di andare a chiudere i conti! Usciamo versione cowboy.
E di nuovo nel corridoio strizziamo un po' la lumaca in cristalliera per profumarci con la sua bava.
C'è un'altra porta, è una stanza che conosciamo bene e bisogna attivare tutti i neuroni e svegliarli bene, perchè dentro c'è la maga dell'intelligenza: la bambina più furba e astuta e intelligente che si sia mai vista. Bussiamo, ci affacciamo, ci riconosce – "Vi stavo aspettando", dice- e noi entriamo un po' timorosi perchè sappiamo già cosa ci aspetta: "Ho preparato degli indovinelli da farvi fare!matematici, di logica e di intuito!" è la nostra fine! mille prove ci attendono e lei è troppo più in gamba di noi e ci frega ogni volta. Il padre ne approfitta per andare a fare due passi e andare al bar e noi restiamo con lei a fare tutto quello che ci dice. E' molto contenta quando ci sottoponiamo ai suoi giochi e sorride radiosa e soddisfatta della sua intelligenza. Ci prende anche in giro per quanto siamo stupidi! Mentre giochiamo le suona l'aflebo e lei da sola preme i tasti per farlo ripartire. Poi entra una infermiera che le chiede quale dosaggio prende di una certa medicina così le fa la nuova ricetta. Questa bimba è qui da molto tempo, è molto autonoma nella sua malattia e ci vede praticamente ogni giovedì. Le piace proprio sfidarci e vincere sistematicamente! Dopo un po' che ci ha stracciato, il padre ritorna ed è il momento di lasciarla, promettendo di andarci ad allenare per arrivare preparati alla prossima sfida.
Siamo di nuovo nel corridoio, c'è un'ultima stanza in cui entrare. Bussiamo e non si sente risposta. Apriamo piano la porta per chiedere permesso. C'è una famiglia: un bimbino di 3 o 4 anni più o meno, in braccio alla mamma che è seduta sulla sedia. Il padre è seduto sul letto. La mamma e il papà non si guardano, sembrano distanti; la mamma guarda il bimbo ma non sta veramente giocando con lui. Il bimbo ci guarda interessato e Bubba fa un po' di bolle da lontano..io comincio a scoppiarle facendo finta di mangiarle. Il bimbo è molto interessato e si sporge in avanti per scoppiarle. La mamma sorride e il padre ci guarda sereno: ci avviciniamo a fare le bolle per il bimbo. Le scoppia e io gli faccio mille complimenti su come è bravo a scoppiare le bolle, quanto è forte, che tecniche segrete. Il bimbo è molto contento e scoppia le bolle con molto divertimento. Facciamo scoppiare le bolle anche alla mamma e poi al papà. Il super campione è il bimbo, la mamma è brava ma meno e il papà è un po' scarsino. Forse il problema è che singolarmente non sono tanto bravi. Proviamo a far scoppiare le bolle tutti insieme....wow! che potenza! quando scoppiano le bolle tutti insieme sono fortissimi e scoppiano tutte le bolle, è un team che funziona benissimo, una grande squadra ed insieme nessuno può sconfiggerli. Il papà e la mamma sorridono e si guardano. Suggerisco loro di prepararsi per il campionato internazionale di scoppiamento di bolle: se partecipano insieme possono vincere. Gli lascio il certificato di superfamiglia. Il bambino è attaccatissimo alle bolle e non vuole proprio saperne di smettere di scopiarle. Bubba gli regala il suo contenitore di bolle di sapone e dico loro di usarlo per allenarsi tutti insieme. Li lasciamo mentre la mamma fa le bolle e il bimbo e il babbo le scoppiano insieme sorridendo.
Usciamo in silenzio e sorridenti.
Fortunatamente oggi in oncoematologia ci sono pochi bimbi, ma c'è ancora tutto il reparto di pediatria che ci aspetta... allora via, verso nuove avventure!!

Dottoressa Pupazza
BenedettaS
#2 Inviato : mercoledì 19 ottobre 2011 16.53.33(UTC)

Rank: Administration

Gruppi: Amministratori, Moderatori
Iscritto: 04/03/2011(UTC)
Messaggi: 15

Grazie Dottoressa Pupazza! BigGrin Spero tornerai ancora a raccontarci le tue avventure
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