Sono appena rientrato da Kiev. Nell'ospedale in cui grazie a 10 decimi riusciamo ad aiutare migliaia di bambini malati di cancro.
VI racconto la storia di un bambino che per rispetto chiamiamo L. nato da due genitori che hanno 25 anni. Entrambi sono nati nel maledetto anno 1986. Maledetto per chi è nato a due ore dal reattore di Chenobyl. Esploso il 26 aprile 2006.
L. ha 7 mesi e un cancro. Stiamo cercando di portarlo in Italia perché in Ucraina hanno già detto che la soluzione è amputare il suo braccio. Il padre mi guarda e mi fa notare "cosa rimane di mio figlio visto che oltre al braccio devono aspettare anche in pezzo di bacino?"
Ci stiamo mobilitando per fare il nostro meglio. Grazie anche a 10 decimi i tassi di sopravvivenza sono aumentati del 8,5 per cento. Questo significa che per ogni 10 bambini ammalati almeno quasi uno in più si salva. Ma sempre la mente vola verso chi sta male. a chi non ce la fatta.
Spesso ci chiedono se i bambin sono ammalati a causa di Chernobyl. Non abbiamo più risposte a causa del fatto che non esistono dati ufficiali. Siamo partiti per Chernobyl. Per andare a vedere di persona. Con un contatore Geiger. abbiamo rilevato in alcune zone tassi di radioattività 1200 volte superiori alla media.
Per fortuna altre zone sono con radiazioni più basse.
Faremo di tutto per proseguire questa importante opera di aiuto ai bambini malati di cancro. Non credo ci sia nulla di più importante da fare sotto il sole.
Soleterre ha allegato le seguenti immagini:

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