Torna alla homepage del sito
Oggi è 08/09/2010, 14:31

Tutti gli orari sono UTC




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 20 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: La scuola riprende!
MessaggioInviato: 18/02/2010, 10:36 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/12/2009, 10:04
Messaggi: 50
Alessia ha scritto:
E' incredibile come questi bambini riescano ad essere felici delle semplici cose che li circondano, come giocare creando cestini con le foglie di banana essiccate!
Ma di che parla il film Hotel Rwanda?



Ciao Alessia,

è proprio vero: il sapersi accontentare è una grande fortuna, perché ti consente di essere felice con poco.

Al tempo stesso c'è da dire che i cestini che Susan costruisce per gioco, in realtà poi vengono venduti per sostenere la famiglia e quindi è un vero e proprio lavoro quello che fanno lei e i suoi fratellini.
Fortunatamente lo vivono ancora come un gioco ed è merito della loro mamma perché riesce a non farglielo pesare.

Hotel Rwanda è un film ambientato durante il genocidio che coinvolse Hutu e Tutsi in Rwanda nel 1994.
E' basato sulla storia vera di Paul Rusesabagina, un "Perlasca africano", che salvò migliaia di connazionali dalla guerra civile accogliendoli nell'albergo che dirigeva a Kigali, capitale del Paese.

Consiglio a tutti di vederlo: è un po' forte, ma ogni tanto fa bene scuotere le nostre (la mia per prima) assopite coscienze.

Per maggiori informazioni: http://it.wikipedia.org/wiki/Hotel_Rwanda

Un caro saluto Alessia e grazie di essere un'attiva partecipate di questo forum!!!

_________________
Sostieni anche tu il progetto Viva la pappa... quando c'è: manda un sms da cellulare Wind al 45556


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La scuola riprende!
MessaggioInviato: 18/02/2010, 14:44 
Non connesso

Iscritto il: 02/02/2010, 14:44
Messaggi: 4
I volti di questi bambini riempono il cuore, sembrano sereni nonostante le tante difficoltà a cui devono far fronte. Altro che i visi sempre annoiati dei ragazzini che hanno tutto.


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La scuola riprende!
MessaggioInviato: 18/02/2010, 14:45 
Non connesso

Iscritto il: 21/01/2010, 10:18
Messaggi: 5


Credevo fosse opportuno fare vedere il trailer di questo film forte e commovente!


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La scuola riprende!
MessaggioInviato: 18/02/2010, 15:16 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 16/12/2009, 21:25
Messaggi: 10
E' veramente commovente questo trailer...grazie per avercelo segnalato! ;)


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La scuola riprende!
MessaggioInviato: 18/02/2010, 15:39 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/12/2009, 10:04
Messaggi: 50
Nicky ha scritto:
I volti di questi bambini riempono il cuore, sembrano sereni nonostante le tante difficoltà a cui devono far fronte. Altro che i visi sempre annoiati dei ragazzini che hanno tutto.


Si ed è il miglior "grazie" che i nostri volontari e collaboratori possano ricevere.

In quanto ai ragazzini annoiati sta a noi tutti cercare di svegliarli, magari invitandoli ad essere parte attiva di questo forum! ;)

Un abbraccio.

_________________
Sostieni anche tu il progetto Viva la pappa... quando c'è: manda un sms da cellulare Wind al 45556


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La scuola riprende!
MessaggioInviato: 18/02/2010, 15:39 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/12/2009, 10:04
Messaggi: 50
Dolphin ha scritto:

Credevo fosse opportuno fare vedere il trailer di questo film forte e commovente!



Ottima idea Dolphin!

_________________
Sostieni anche tu il progetto Viva la pappa... quando c'è: manda un sms da cellulare Wind al 45556


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La scuola riprende!
MessaggioInviato: 22/03/2010, 21:50 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/12/2009, 10:04
Messaggi: 50
Ciao a tutti,

scusate la latitanza di queste settimane: ci siamo dovuti concentrare su un'emergenza che abbiamo avuto in Uganda.
In realtà è iniziata a metà dicembre, ma proprio nelle scorse settimane si è concentrato il grosso delle attività per cercare di trovare una soluzione.

Non mi dilungo, ma chi volesse saperne di più può leggere questo articolo apparso su Avvenire:
http://www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it/pdgcs/RassegnaStampa/avvenire%2029-12.pdf

Nel frattempo, tra mille difficoltà, gli altri progetti sono andati avanti, compresa la distribuzione del cibo nelle nostre scuole.
Jilda e Lucy, le nostre collaboratrici di Kampala che seguono il sostegno a distanza e la distribuzione dei pasti nelle scuole, hanno parlato con un bambino molto vispo, che sa già cosa vuol fare da grande:


Mi chiamo Simon, ho 10 anni e quest'anno frequento la terza elementare alla scuola St. James di Bbiina.

Sono nato in un villaggio vicino a Masindi, nel nord dell'Uganda, dove ho vissuto fino a qualche anno fa insieme ai miei genitori, a mia sorella e ai miei 5 fratelli. Purtroppo dopo che i miei genitori si sono separati, mia madre è andata via di casa e mio padre è rimasto senza lavoro: i miei fratelli sono rimasti con mia nonna e io sono stato affidato ad una zia che vive a Kampala.

Da quando sto a Kampala vivo con la zia e i miei cugini a Mutungo, in una piccola casetta.
Lo spazio non è tanto, ma sto bene perchè mia zia, che io chiamo mamma, mi vuole bene e si prende cura di me: mi fa sentire come se fossi a casa mia con i miei veri genitori. E' lei che mi permette di andare a scuola perchè paga la mia retta, oltre a quella dei suoi figli. I miei fratelli che sono rimasti al villaggio, invece, non vanno a scuola, perchè non hanno i soldi per pagare le rette.
Voglio studiare anche per aiutare i miei fratelli che non hanno avuto, come me, l'opportunità di andare a scuola.
Mia zia ha deciso di mandarmi nella stessa scuola in cui vanno i miei cugini, così possiamo andare e tornare da scuola tutti insieme.
Mi alzo tutte le mattine alle 6, mi lavo e mi vesto; insieme ai miei cugini faccio colazione col tè e un po' di pane, poi andiamo a scuola tutti insieme. Ci mettiamo circa 20 minuti a piedi, ma camminando lungo la strada parliamo ed il tempo passa in fretta.

Sono contento di andare a scuola, perchè lì ho tanti amici con cui giocare; la St. James mi piace perchè gli insegnanti sono bravi e soprattutto perchè si mangia a pranzo. E' bello poter mangiare insieme agli altri bambini; quando ero nella scuola del villaggio non potevo farlo perchè lì bisognava portarsi il cibo da casa avvolto in un pacchetto e io purtroppo non avevo né il cibo né il materiale con cui fare il pacchetto... Quando gli altri bambini mangiavano, io rimanevo in disparte a giocare insieme ai bambini che, come me, non avevano niente da mangiare.
Qui invece posso mangiare insieme ai miei compagni di classe; il mio piatto preferito è il riso con i fagioli, e vorrei che a scuola ce lo dessero più spesso al posto del posho (polenta, ndr) che invece non mi piace tanto.
Penso che sia giusto che i bambini abbiano l'opportunità di mangiare a scuola: quando ero alla scuola del villaggio e non mangiavo nulla, facevo molta fatica a concentrarmi, perchè avevo fame, soprattutto verso mezzogiorno e durante le lezioni del pomeriggio. Adesso invece non mi preoccupo più di questo, perchè so che a pranzo posso mangiare.

Quando le lezioni sono finite, verso le 4, torno a casa insieme ai miei cugini; faccio un po' di pulizie, lavo la mia divisa della scuola e poi ceniamo tutti insieme verso le 9,00.

Durante il fine settimana quando sono a casa da scuola faccio i lavori di casa, lavo i piatti e vado a prendere l'acqua con le taniche insieme ai miei cugini, perchè a casa non ne abbiamo; la domenica mattina vado a messa, nel pomeriggio faccio i compiti e poi vado a giocare con i miei amici.
Durante le vacanze scolastiche qualche volta vado al villaggio a trovare la nonna e i miei fratelli, oppure resto a Kampala con mia zia.

Il mio sogno è quello di diventare un bravo medico per poter curare le persone malate che soffrono.
Penso che i dottori siano persone intelligenti, perchè aiutano gli altri.



Rispetto a molti altri, ai suoi fratelli rimasti al villaggio ad esempio, Simon è un bambino fortunato.
Perchè sta con una zia che gli vuole bene come una mamma, perché può magiare tutti i giorni, perché può andare a scuola e sognare un giorno di diventare medico.

Noi vorremmo dare anche ad altri bambini la possibilità di sognare e magari, un giorno, di realizzarli quei sogni.
Ma per farlo abbiamo bisogno anche del tuo aiuto: il cammino è lungo, ma un passo alla volta, insieme, ce la possiamo fare.

Un caro saluto.


Allegati:
Commento file: Mangiare è bello, ma insieme è meglio.
aiuef-italia-uganda-46222-mangiare-insieme_2.JPG
aiuef-italia-uganda-46222-mangiare-insieme_2.JPG [ 60.67 KiB | Osservato 107 volte ]

_________________
Sostieni anche tu il progetto Viva la pappa... quando c'è: manda un sms da cellulare Wind al 45556
Top
 Profilo Invia messaggio privato  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La scuola riprende!
MessaggioInviato: 22/03/2010, 22:18 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/12/2009, 10:04
Messaggi: 50
Dimenticavo: nel precedente post vi ho nominato Jilda.

La sua storia merita di essere raccontata, ma lo lascio fare direttamente a lei.

In questo breve ma intenso servizio, realizzato da Marzia Marzolla per la trasmissione Crash e andato in onda su RAI 2 lo scorso 9 marzo, è sintetizzata l'essenza del nostro impegno: http://www.crash.rai.it/sito/scheda_puntata.asp?progid=979

Un caro saluto.

_________________
Sostieni anche tu il progetto Viva la pappa... quando c'è: manda un sms da cellulare Wind al 45556


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La scuola riprende!
MessaggioInviato: 17/05/2010, 9:16 
Non connesso

Iscritto il: 11/01/2010, 15:54
Messaggi: 22
AIUEF ha scritto:
Ciao a tutti,

scusate la latitanza di queste settimane: ci siamo dovuti concentrare su un'emergenza che abbiamo avuto in Uganda.
In realtà è iniziata a metà dicembre, ma proprio nelle scorse settimane si è concentrato il grosso delle attività per cercare di trovare una soluzione.


Ciao come è andata a finire questa storia? Avete trovato una soluzione?


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
 
 Oggetto del messaggio: Re: La scuola riprende!
MessaggioInviato: 17/05/2010, 9:46 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/12/2009, 10:04
Messaggi: 50
mirtillo ha scritto:
AIUEF ha scritto:
Ciao a tutti,

scusate la latitanza di queste settimane: ci siamo dovuti concentrare su un'emergenza che abbiamo avuto in Uganda.
In realtà è iniziata a metà dicembre, ma proprio nelle scorse settimane si è concentrato il grosso delle attività per cercare di trovare una soluzione.


Ciao come è andata a finire questa storia? Avete trovato una soluzione?



Ciao Mirtillo,

ti rispondo direttamente con le parole che Padre Giovanni Scalabrini ha scritto nella sua lettere in occasione della Santa Pasqua.

In realtà stiamo ancora lottando: la scuola è riaperta, ma ci serve l'aiuto di tutti per trovare i fondi che mancano.

Un caro saluto.


<< Poco prima di Natale, vennero da me due insegnanti ugandesi, Paul e Harriet, che hanno costruito una scuola elementare con collegio vicino alla nostra missione.

Il loro sogno era quello di dare un’istruzione ai bambini più poveri e per realizzarlo hanno sacrificato tutto ciò che avevano,
vendendo la loro casa e chiedendo un prestito ad una banca.
Ma avevano fatto male i loro conti perché dei 700 bambini che frequentavano la scuola, la maggioranza apparteneva a famiglie poverissime e 150 erano addirittura profughi del Sudan: sperare che potessero pagare la retta era una pia illusione.
I due insegnanti non riuscivano più a pagare il prestito e la banca aveva quindi deciso di mettere all’asta la scuola: mi
supplicavano in tutti i modi di aiutarli.

Avrei voluto fasciarmi gli occhi e tapparmi le orecchie per non vedere e ascoltare: sapevo di non avere fondi per aiutare anche loro. Mi giustificai dicendo che sono vecchio, stanco e stressato e non mi sentivo di assumermi altre responsabilità oltre a quelle che già ho. Se ne andarono demoralizzati, ma io mi sentii quasi sollevato, almeno non li avevo illusi.

Il giorno seguente, però, uno studente della nostra scuola superiore venne nel mio ufficio piangendo a raccontarmi dei fatti allucinanti. Sua sorella di 12 anni, mentre torna a casa da scuola viene rapita, violentata e ora è incinta. Un’altra sorellina di 7 e un fratello di 5 anni vengono rapiti e subiscono dei rituali legati a superstizioni purtroppo ancora diffuse: a entrambi vengono cavati due denti e viene praticato un taglio al braccio sinistro; ma poi i loro aguzzini vengono a sapere che quei bambini mi conoscono e temendo le mie “maledizioni” decidono di lasciarli andare.

Questi fatti mi tolgono la serenità: faccio cercare il violentatore, che viene messo in prigione e faccio portare in missione i due bambini, che ora hanno bisogno di cure e amore per riacquistare la serenità perduta.
Il pensiero della scuola chiusa e messa all’asta mi torna alla mente: è un luogo di protezione e sicurezza per i bambini che la frequentavano e per quelli che potrebbero frequentarla in futuro.
La nostra comunità non ne può fare a meno e io non posso rimanere con le mani in mano davanti a questa ingiustizia: cerco Paul e Harriet e offro loro il mio aiuto.

Per prima cosa occorre bloccare l’asta: telefono in Italia a Fabio, il presidente della nostra associazione, che lancia subito un appello sui giornali, grazie al quale in poche settimane vengono raccolti circa 50.000 euro. Con quella cifra riesco a bloccare l’asta, ma occorre altro denaro per acquistare la scuola. Il tempo passa e sembra che la situazione non si sblocchi. Improvvisamente ricevo una telefonata dall’Italia: è Fabio che mi informa che sono appena arrivati i fondi del 5 per mille 2007. Sono ben 113.000 euro; a dire il vero, questi soldi erano già destinati a pagare parte delle rette del terzo trimestre dei bambini orfani, ma decidiamo di usarli subito per risolvere questa emergenza, confidando di trovare poi altri fondi per le rette scolastiche.
Inizio a litigare con quelli della banca per rinegoziare il prestito e ottengo subito un primo risultato: il 1° febbraio la scuola ha riaperto. Paul e Harriet continueranno, sotto il nostro controllo, a dirigere questa nuova opera che Dio ha voluto affidarmi e che è già tornata ad essere luogo di speranza per tanti bambini.

Ora più che mai mi occorre il vostro aiuto: dobbiamo finire di pagare il prestito e raccogliere i fondi per pagare le tasse scolastiche del terzo trimestre dei bambini orfani. Mi rivolgo quindi al vostro buon cuore: ogni donazione è una luce che accende la speranza, perché anche con poco si può fare molto. >>

_________________
Sostieni anche tu il progetto Viva la pappa... quando c'è: manda un sms da cellulare Wind al 45556


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 20 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2

Tutti gli orari sono UTC


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Yahoo [Bot] e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it