Ciao Mirtillo,
la curiosità è un'ottima cosa: più si conosce, più si può capire; e più si capisce e meglio si può aiutare!
L'attività di sensibilizzazione viene fatta prevalentemente in Italia, con campagne specifiche o veri e propri progetti di educazione allo sviluppo che aiutino a ricordare l'importanza dell'istruzione,
diritto ancora oggi negato nei paesi in via di sviluppo, ma troppo spesso vissuto solo come un dovere nei paesi occidentali.
In Uganda fortunatamente i genitori sanno che l'istruzione è l'unica strada per uscire dalla povertà e fanno sacrifici enormi per mandare i loro figli a scuola. Ci sono però delle situazioni estreme, dove i genitori o chi si prende cura dei bambini è costretto a farli lavorare per sopravvivere: in questi casi noi cerchiamo di far capire che mandare i bambini a scuola non vuol dire
"solo" farli studiare, ma anche garantirgli un pasto caldo e le cure mediche necessarie.
In questa attività una particolare attenzione viene data alle bambine e le ragazze adolescenti, che purtroppo spesso sono costrette a rimanere a casa ad accudire i fratellini più piccoli, a lavorare nei campi o peggio a sposarsi giovani.
E non sono rari i casi in cui le ragazze sono vittime di violenze.
I governi purtroppo non fanno molto: quelli occidentali ogni anno riducono i fondi da destinare agli aiuti umanitari e quelli locali usano le poche risorse che hanno a disposizione in modo opinabile.
E' proprio per questo che noi operiamo in modo autonomo e concentriamo le nostre energie nell'istruzione:
riteniamo infatti che per lo sviluppo di un paese bisogna garantire l’istruzione primaria a tutti e al contempo aiutare i giovani più meritevoli ad accedere all'educazione secondaria ed universitaria, per formare così una classe dirigente, politica ed imprenditoriale più preparata sia sotto il profilo professionale che quello etico.
Per farlo ci serve l'aiuto di tutti: invia un SMS da cellulare Wind al numero 46222 e invita i tuoi amici a fare lo stesso.
Con poco si può fare molto!